Borsello da uomo in pelle

Il borsello da uomo in pelle è… cresciuto?

È solo un’impressione o il borsello da uomo in pelle è diventato più grande?…

Se facciamo una breve analisi confrontando i borselli di oggi con quelli di qualche anno fa, possiamo sire sì, è cresciuto! Il confronto, per la precisione, va fatto da quando c’è stato il cambio di moneta dalla lira all’euro. Da lì, notiamo subito una differenza che è legata proprio alla questione “spazio”. All’epoca della lira, non era molto importante che nel borsello da uomo in pelle ci fosse la possibilità di inserire così tante tessere o carte di credito. Stessa cosa valeva per lo spazio dedicato alle monete. All’epoca la moneta di più alto valore era quella da 500 lire (che equivale a 25 centesimi di euro circa) in più poteva essere sostituita dalle 500 lire di carta; invece la moneta di metallo col più basso valore era quella da 20 lire (in euro non esiste il valore equivalente…). Dalle 20 alle 500 lire, c’erano solo 5 tipi di moneta contro gli 8 di adesso! Quindi si utilizzavano meno spiccioli e chi ha conosciuto la lira ricorderà senz’altro che, a parte qualche eccezione, nessuno utilizzava il portamonete.

Per quanto riguarda le tessere o le carte di credito, c’è stato un enorme cambiamento nel borsello da uomo in pelle legato sì all’europeizzazione, che ci ha aperto le frontiere e ci ha dato la possibilità di globalizzare usi e costumi di altri paesi facilitando la fruizione del denaro privato e pubblico, ma soprattutto grazie all’aumento degli acquisti in rete, quindi per aver portato un nuovo modo di comprare, fare pagamenti, abbonamenti eccetera… Ecco perché, adesso più che mai, il borsello da uomo in pelle ha subìto un aumento di spazio! Il tutto perciò è dovuto alla maggiore importanza che hanno questi due scomparti aumentando di conseguenza le dimensioni di questo articolo. Adesso, nel borsello uomo in pelle, è diventato indispensabile il portamonete e un numero infinito di taschine porta tessere. In compenso è diminuito lo spazio documenti, come la patente e la carta d’identità ridotte anch’esse finalmente ad una tessera anziché ad un’ingombrante carta piegata su se stessa.

Quindi la moda cambia, ma le esigenze funzionalli di un oggetto cambiano la moda stessa, come appunto nel borsello uomo in pelle. Quindi, se in futuro arrivassimo a concepire un’unica tessera o un microchip in sostituzione delle fastidiosissime monete, le banconote e tutte le innumerevoli tessere e tesserine, che con i loro infiniti pin e puk ci fanno letteralmente impazzire, anche la dimensione del nostro accessorio moda, diminuirebbe notevolmente!…

Allora, ci chiediamo, quando arriveranno i praticissimi microchips?…

Cartelle in Pelle Business Uomo Donna

cartelle in pelle

Cartelle in pelle per il business? Il successo sarà assicurato!

Cartelle in pelle, un tempo queste appartenevano agli scolari che, ogni mattina, le impugnavano, più o meno volentieri, per andare e venire da scuola. Adesso i nostri studenti i libri li portano in spalla, chiusi nei loro zaini in nylon super colorati e le cartelle in pelle invece, sono riservate a noi adulti. Lavorando nel business, abbiamo bisogno di borse fatte apposta per portare documenti, fascicoli, depliant, tablet, libri, riviste, computer, ecc. Tutta una serie di oggetti quindi che hanno dimensioni ed ingombri di basso spessore e che necessitano mantenere una posizione distesa e schiacciata.

I materiali a disposizione per costruire una buona cartella sono oggi davvero molti. Se vogliamo un prodotto che sfidi l’usura e che sia nello stesso tempo elegante e di valore, è d’obbligo scegliere una cartella in pelle! La pelle infatti, tra le materie prime impiegate per questi accessori, è un po’ come l’oro nei gioielli. La pelle viene da sempre considerata un materiale nobile ed è l’unico che ha una durata quasi eterna, oltre ad acquisire sempre più valore e fascino con il tempo, un po’ come un tappeto persiano…

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